Dove si utilizza ARAJEL?

Soluzioni che valorizzano l’acqua nella zona radicale

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Supporto intelligente applicato alla zona radicale

Umidità radicale più equilibrata con la corretta applicazione

ARAJEL viene utilizzato completamente sotto la superficie del terreno tenendo conto della profondità radicale attiva della pianta. Miscelazione omogenea e prima irrigazione sufficiente sono passaggi fondamentali per un funzionamento equilibrato.

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Applicazione in base a una profondità radicale di 7–30 cm

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Ciclo ripetuto di assorbimento-rilascio dell’acqua

Principio di funzionamento in tre passaggi

Come funziona Arajel nel suolo?

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Miscelato nel terreno

Il polimero secco o il gel preparato viene applicato intorno alle radici alla profondità consigliata.
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Attivato dall’acqua

Assorbe acqua piovana o irrigua, si gonfia e crea una piccola riserva idrica.
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Fornisce umidità controllata alle radici

Quando il terreno si asciuga, rilascia gradualmente l’acqua immagazzinata nella zona radicale.
Approccio professionale e specialistico

Valorizzate più a lungo nel suolo l’acqua fornita

ARAJEL non sostituisce i sistemi di irrigazione. Insieme a irrigazione a goccia, fertilizzazione corretta e adeguata gestione del suolo può aiutare a ridurre le fluttuazioni di umidità nella zona radicale.

Risposte chiare e concise

Domande frequenti su ARAJEL

È un polimero idroretentore per il suolo a base di poliacrilato di potassio che a contatto con l’acqua forma un gel e supporta la gestione dell’umidità nella zona radicale.
In condizioni di laboratorio adeguate può immagazzinare fino a 600 volte il proprio peso in acqua. Le prestazioni in campo variano in base a qualità dell’acqua, pH, temperatura, pressione e struttura del suolo.
In condizioni adeguate può mantenere cicli ripetuti di assorbimento e rilascio dell’acqua per circa 5 anni; la durata effettiva dipende da suolo, clima, irrigazione e condizioni del sito.
Deve essere utilizzato completamente sotto la superficie, vicino alla zona radicale attiva e miscelato omogeneamente con il terreno. Il prodotto secco non deve essere accumulato in un punto e la prima irrigazione deve essere sufficiente.
No. ARAJEL è una soluzione complementare a corretta irrigazione, drenaggio, pacciamatura, sostanza organica e programmi di nutrizione equilibrata.
No. Tipo di pianta, volume radicale, tessitura del suolo, qualità dell’acqua, clima e modalità di applicazione modificano la dose. Le quantità indicate sono riferimenti approssimativi; nelle grandi superfici va effettuata prima una prova controllata.
Può aiutare a mantenere più equilibrata l’umidità nella zona radicale di suoli leggeri e sabbiosi con bassa capacità di ritenzione. Nei suoli pesanti e poco drenanti, quantità e programma irriguo devono essere pianificati con maggiore attenzione.
Non sostituisce un programma di nutrizione del suolo. Poiché la concentrazione dei fertilizzanti e i sali disciolti nell’acqua possono influenzare l’assorbimento del polimero, prima dell’applicazione si raccomandano una prova su piccola scala e un’adeguata valutazione del sito.
La prima irrigazione deve essere sufficiente affinché il polimero inizi a funzionare assorbendo acqua nella zona radicale. La frequenza successiva va regolata monitorando l’umidità reale del suolo e le esigenze della pianta.
Il prodotto deve essere distribuito omogeneamente nel substrato, non concentrato in un punto e deve essere lasciato spazio sufficiente per il rigonfiamento. I fori di drenaggio non vanno ostruiti; il programma irriguo va regolato osservando l’umidità del substrato.